L'ultimo giro all'asciutto: come trovare una finestra meteo a ottobre
A ottobre la finestra meteo per un giro in moto all'asciutto è più breve, ma si può pianificare: parti quando nebbia e brina si sono dissolte (di solito dalla tarda mattinata), rientra prima del tramonto e scegli il percorso in base alla situazione meteo. Con alta pressione e poco vento, le quote sono spesso soleggiate e miti, mentre le valli restano nella nebbia.
Molti motociclisti mettono via la moto a fine settembre, anche se ottobre offre spesso ancora giornate splendide. La differenza rispetto all'estate: non si può più semplicemente partire. Ma pianificando bene la giornata, spesso si riesce ancora a fare un giro con strada asciutta, visuale limpida e foglie colorate.
Perché ottobre ha regole tutte sue
A ottobre cambiano sensibilmente tre cose. Prima di tutto la durata del giorno: tra inizio e fine ottobre l'Europa centrale perde circa un'ora e mezza di luce, e con il ritorno all'ora solare il 25 ottobre il sole tramonta in più un'ora prima la sera.
Poi la nebbia. Con alta pressione e poco vento, il terreno si raffredda molto durante le lunghe notti serene e l'aria fredda si accumula nelle valli e negli avvallamenti. Questa cosiddetta inversione termica fa sì che in basso ci sia nebbia e fresco, mentre in quota può esserci sole e clima mite. La differenza di temperatura può superare i dieci gradi.
Infine l'aderenza. Secondo l'automobile club tedesco ADAC, la temperatura più bassa dell'asfalto riduce l'aderenza degli pneumatici, e al mattino si aggiungono umidità e brina. Con il freddo, le gomme della moto impiegano molto più tempo a raggiungere la temperatura d'esercizio. I primi chilometri vanno quindi sempre percorsi con calma.
La finestra giusta: partire tardi, rientrare presto
In estate una partenza mattutina è spesso l'ideale. A ottobre è di solito la scelta peggiore: le strade sono bagnate dalla rugiada, negli avvallamenti c'è nebbia e nei punti in ombra può esserci brina. Solo quando il sole prende forza la nebbia si dissolve e l'asfalto si asciuga, a seconda della zona in tarda mattinata o solo verso mezzogiorno.
All'altro capo della giornata è il crepuscolo a limitare la finestra. Dal tardo pomeriggio il sole è basso e abbaglia, l'umidità torna a salire e la strada si raffredda. Una buona regola per ottobre: parti quando la strada è asciutta e sii a casa un'ora prima del tramonto.
In pratica restano spesso da quattro a sei ore. Bastano per un bel giro in giornata, se il percorso è adatto. Meglio un anello più corto senza fretta che un giro lungo che finisce al buio sulle foglie bagnate.
Quota o valle: scegliere il percorso in base al meteo
Se sia meglio la quota o la valle dipende dalla situazione meteo. Con alta pressione stabile e poco vento conviene uscire dalla nebbia salendo: le strade di cresta delle colline e delle medie montagne sono allora spesso al sole, mentre le valli dei fiumi restano grigie.
Se invece passa un fronte, conta il momento e non la quota. In quel caso piove sia in alto che in basso, spesso in quota anche di più, e l'importante è cogliere la pausa tra due bande di pioggia. Conta anche quanto in fretta si asciuga la strada dopo un rovescio: con vento e sole succede rapidamente, nei boschi e nelle curve in ombra resta umida a lungo.
Come trovare la finestra meteo con Fahrklar
Invece di confrontare più app meteo per singole località, puoi controllare il giro nel suo insieme. Fahrklar calcola il meteo per ogni tratto del percorso nel momento in cui prevedi di raggiungerlo.
- Crea un percorso e inserisci un orario di partenza desiderato, a ottobre più verso mezzogiorno che di prima mattina.
- Attiva l'opzione "Ottimizza orario di partenza". Fahrklar verifica allora tre ore prima e dopo l'orario desiderato e propone la partenza più asciutta.
- Nella timeline meteo controlla probabilità di pioggia, vento laterale, rischio di abbagliamento dal sole basso e i punteggi di aderenza e asciugatura.
- Pianifica le pause in modo che un breve rovescio passi mentre sei al bar e non in strada.
Come funziona nel dettaglio l'ottimizzazione e in quali giornate è più utile lo spiega la guida Ottimizzare l'orario di partenza.
Checklist per l'ultimo giro dell'anno
- Controlla pressione e battistrada delle gomme, con il freddo è l'aderenza la prima a calare.
- Pulisci la visiera e controlla il Pinlock, così niente si appanna o abbaglia.
- Porta uno strato intermedio caldo e l'antipioggia, anche se il cielo è azzurro.
- Controlla anabbaglianti e luce posteriore, il buio arriva prima di quanto pensi.
- Pianifica il rientro almeno un'ora prima del tramonto.
- Guida volutamente più piano nei primi chilometri e nelle curve in ombra nei boschi.
ADAC: Motorradfahren im Herbst und Winter · WetterOnline: Inversion · t-online: Motorradreifen auf Temperatur bringen
Domande sull'argomento
Quando conviene partire per un giro in moto a ottobre?
Di solito non prima della tarda mattinata, quando nebbia e brina si sono dissolte e la strada è asciutta. Cerca di rientrare circa un'ora prima del tramonto, perché dopo aumentano abbagliamento, umidità e freddo.
In autunno è più asciutto in montagna o a valle?
Con alta pressione e poco vento spesso in quota: aria fredda e nebbia si accumulano nelle valli, mentre le creste sono soleggiate e miti. Quando passa un fronte piove ovunque, e allora conta soprattutto il momento giusto.
Quanto ci mettono le gomme della moto ad avere aderenza con il freddo?
Molto più che in estate, soprattutto su asfalto freddo e umido. Percorri i primi chilometri con calma ed evita forti angoli di piega. Accelerare e frenare con decisione in rettilineo scalda le gomme meglio che zigzagare.
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